lunedì 31 gennaio 2011

29 gennaio 2011 - promettendo più amore per la vita.


Sono una che non ama sorprese e eventi inaspettati, anche se sto cercando di vivere molto più spontaneamente che in passato. Che basti un attimo per rivoluzionare l’esistenza lo sanno tutti. Che la vita può finire domani, anche. È un’ovvietà triste e oserei dire deprimente: a me da fastidio scriverlo nero su bianco, figuriamoci rifletterci.

Della preziosità di questa cosa te ne accorgi solo quando ti schiaffeggia, o quando toccando le persone che ti stanno a cuore, ti cambia sfiorandoti. Se sei una persona emotiva ed estremamente sensibile come lo sono io (talvolta a mio malgrado), ti prende letteralmente a bastonate.

Lo scorso venerdì stavo per perdere tre delle persone più importanti per me. Tutte in una volta.

Quando l’ho saputo la mia latente tachicardia ha toccato soglie storiche. E credo che se le cose fossero andate diversamente, se fosse umanamente possibile, sarei morta di crepacuore.

Avrei perso fotografie, sorrisi, pianti, canzoni, abbracci e amore. Perché è di questo che tratta la vera amicizia.

Forse sono estrema, la cosa non è successa a me in prima persona, ma in questi giorni sono stata sul punto di piangere talmente tante volte da non riuscire quasi a pensare che stessero bene. Come se fosse successo il peggio.

Oggi, dopo aver leggermente metabolizzato l’accaduto, credo che il motivo per cui non riuscissi a ritrovare la calma, essendoci stata la possibilità che i loro giorni sarebbero finiti seppur con miriadi di desideri ancora da realizzare, è perché mi sento come se io avessi sprecato troppi, troppi giorni della mia vita. A non fare quello che avrei sognato, a tacere quando non avrei dovuto, a parlare quando il silenzio sarebbe stato il miglior sostituto, a non essere presente quando loro avrebbero avuto bisogno.

Ed è così che ho deciso di andare avanti da oggi. Portare avanti una sfrenata passione per la vita e soprattutto per il tempo che mi è stato concesso di poter passare con loro; impegnandomi a non gettare parole al vento, di agire più di quanto io abbia sempre fatto, cercando di afferrare la felicità e donarla anche a chi mi sta intorno. Ricordandomi che l’orgoglio e la rabbia vanno messi da parte qualche volta, e che la rabbia è solo tempo perso se spinta verso persone che non distinguono l’erba da un fiore. Celebrando le giornate come se ci fosse sempre il sole, in una giornata mite e serena. Pensando che il giorno più bello della mia vita sarà quello che sto vivendo, non più che il meglio arriverà l’indomani. Ringraziando per la pace e il coraggio ritrovati dentro di me, e per la forza che loro non sanno nemmeno di donarmi.

Tu, forza estrema che comandi tutto, energia che hai donato vita a loro e a me, qualunque sia il tuo nome: grazie dal punto più profondo della mia anima.

4 commenti:

  1. Capisco cosa intendi dire perchè io ho visto morire in modo assolutamente inatteso una persona a me cara, e un'altra c'è mancato poco ma per fortuna è ancora di questo mondo, e dopo queste esperienze sono cambiato. Sono diventato meno estremo sulle questioni di principio, più tollerante e rilassato verso le persone che amo, e per assurdo riesco persino a godermi meglio le piccole cose proprio perchè sono diventato consapevole di quanto valgano anche se piccole, considerato che tutto potrebbe avere fine nello spazio di un istante.
    Ti auguro la maggiore armonia possibile tra te, la vita e le persone e gli eventi che ne fanno parte.

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  2. Alessandra La Cecilia31 gennaio 2011 16:30

    ciao...
    condivido in pieno tutto ciò che hai scritto...
    peccato però che a volte l'impulsività ti travolge come un fiume in piena, senza darti possibilità di appiglio e solo quando è troppo tardi ti rendi conto che avresti potuto dire tante cose, o evitare di dirne tante altre, fare un sorriso in più, dare un abbraccio in più, dire un TI VOGLIO BENE o un semplice GRAZIE...

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  3. Verissimo: è brutto capirlo in certi momenti, ma l'importante è aver ottenuto una tale consapevolezza.
    Per lo stesso motivo mi son resa conto che chiudere certi rapporti non è sempre un bene.
    Alcune persone han fatto errori con me, come io ho fatto tanti errori con altre persone: il problema è che si tende a chiudere di brutto, a non chidere "perchè", a non capire che quella potrebbe essere anche l'ultima volta che vediamo una persona.
    è triste, e per questo cercherò di fare in modo che questo non succeda più. :)
    Grazie Ale! <3

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